All’Ospedale Cotugno Di Napoli si sperimenta un aiuto ai sintomi SARS COVID19 grazie al device RigenAct di 2A GROUP

 

 

La donazione da parte di 2A GROUP al reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Cotugno di Napoli di cinque dispositivi medici RigenAct magnetoterapia permetterà all’equipe del dottore Giuseppe Fiorentino, di poter valutare un aiuto al miglioramento dei sintomi legati al virus SARS-COV-2 mediante queste straordinarie tecnologie mediche.

Amalfi 26 maggio 2021. Stefania Anastasio, CEO di 2A GROUP medical supplies, ha donato cinque dispositivi medici RigenAct magnetoterapia all’Azienda Ospedaliera dei Colli nell’ottica di voler combattere insieme questa battaglia volta a sconfiggere la pandemia.

Grazie alla direzione strategica dell’AO dei Colli, che ha accolto con piacere la proposta di donazione intravedendo le potenzialità delle sinergie mediche interdisciplinari e al dottore Giuseppe Fiorentino, direttore della UOC di Fisiopatologia respiratoria dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, che ha scelto di provare nuove tecniche riabilitative mai usate prima d’ora ben consapevole che la medicina ha bisogno di ricerca, innovazione, investimenti e donazioni.

I dispositivi medici RigenAct coadiuveranno le terapie ospedaliere per la cura dei sintomi SARS COVID 19. Tali dispositivi interagiscono con le cellule dell’organismo inducendo un effetto rigenerativo immediato. Si valuterà, successivamente alle applicazioni, il miglioramento della circolazione sanguigna, la riduzione dei tempi di decorso della malattia e dei suoi sintomi più rilevanti quali i focolai da polmonite bilaterale e i successivi danni polmonari.

Il 7 giugno 2021 i 5 device RigenAct saranno collocati presso l’Ospedale Cotugno, in via G. Quagliariello, 54 – Napoli, alla presenza dello staff incaricato dal dr. Giuseppe Fiorentino e della Direzione dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, ed entreranno in operatività il prima possibile sui pazienti.

Il CEO Stefania Anastasio è certa che questo gesto possa portare grandi risultati alla lotta al virus SARS COVID 19: “2A GROUP da sempre mette al centro la salute del paziente, ed è proprio in questo momento difficile che ho sentito la necessità di dare un contributo tecnologico agli Ospedali che si sono accollati da soli il peso enorme della gestione dei milioni di casi SARS-COV-2. E’ a loro che chiedo di sfruttare al massimo la mia tecnologia con i device RigenAct per valutare, anche in questo campo, gli straordinari successi che già certifichiamo nella cura di patologie osteoarticolari, muscolari e tendinee con riduzione dei tempi di guarigione e miglioramento dei sintomi correlati. Certa che questa tecnologia unita alla straordinaria professionalità del personale sanitario possa, soprattutto nei pazienti affetti da COVID 19, dare il massimo in termini di miglioramento.”

 

2A GROUP medical supplies www.2agroup.it

Ufficio Comunicazione:

Guido Di Gregorio, guidodigregorio@2agroup.it 3914202279 – 0818201417

Parkinson: Guarito dal tremore senza intervento

GUARISCE DAL TREMORE DELLA MANO SENZA INTERVENTO: SUCCEDE AL POLICLINICO

PALERMO. Un paziente e’ guarito dal tremore della mano, malattia del sistema nervoso molto comune, senza intervento chirurgico, ma grazie agli ultrasuoni.  La tecnica innovativa al Policlinico di Palermo.

fonte: tgs.gds.it

L’utilizzo della tecnologia ha comportato risultati positivi in diverse sperimentazioni condotte su animali. Nel 2019 è in programma un test sugli esseri umani

Grandi passi in avanti nella lotta contro l’Alzheimer.
Un team di ricercatori australiani, coordinato da Jurgen Gotz, esperto in demenza senile, ha sviluppato una tecnica a ultrasuoni che sarebbe in grado di restituire la memoria ai pazienti affetti dal morbo.
L’utilizzo dell’innovazione tecnologica ha comportato risultati positivi in diverse sperimentazioni condotte su animali presso il Brain Institute, University of Queensland.

 

Gli ultrasuoni attivano le cellule microgliali

Per compiere lo studio, i ricercatori sono riusciti ad attivare, grazie agli ultrasuoni, le cellule microgliali, le unità biologiche atte alla rimozione degli elementi tossici presenti nel cervello, definite dagli esperti “una specie di netturbini”.
“Il cervello di un paziente di Alzheimer è pieno di amiloidi tossici e normalmente questi netturbini dovrebbero compiere il loro lavoro, ma talvolta non lo fanno”, spiega Jurgen Gotz. Gli ultrasuoni stimolerebbero, quindi, l’azione delle cellule microgliali, favorendo l’eliminazione degli amiloidi e ripristinando la funzionalità della memoria.

 

La tecnica ritarda lo sviluppo dell’Alzheimer

Gli esperti ci tengono a sottolineare che la tecnica da loro sviluppata, ancora in fase di sperimentazione, non è una vera e propria cura, ma potrebbe essere impiegata, in futuro, per ritardare lo sviluppo del morbo. L’utilizzo degli ultrasuoni permetterebbe di rimuovere gli elementi tossici, migliorando la memoria dei pazienti nei tre anni successivi al trattamento.
“Potremo ritardare l’età in cui si svilupperebbe l’Alzheimer. Usando la tecnica in una fase in cui la malattia non è troppo avanzata, questa può essere prevenuta anche in persone predisposte”, spiega Gotz.
Nel 2019 la tecnica a ultrasuoni verrà sperimentata su un gruppo di pazienti affetti dal morbo di Alzheimer, presso il Brain Institute. I risultati del prossimo test saranno preziosi per un’eventuale inclusione della tecnologia come pratica medica per combattere la patologia.
“Le prove sulla sicurezza umana alla fine del 2019 sono il prossimo passo, che rappresenta un investimento nella ricerca che è già in corso”, spiega il Professor Pankaj Sah.

 

fonte: tg24.sky.it

La magnetoterapia può combattere efficacemente molte malattie virus e batteri

La magnetoterapia può combattere efficacemente molte malattie poiché molti tipi di virus e batteri vengono distrutti dalle alte frequenze modulate. Allo stesso modo riesce a debaterrizzare alimenti e superfici senza ricorrere a disinfettanti.


La magnetoterapia è una terapia fisica strumentale che utilizza apparecchiature generanti campi magnetici a bassa intensità e a frequenza variabile.

Alcuni materiali, in genere metalli fenosi, hanno la proprietà di attirare con una certa forza, temporaneamente o permanentemente, oggetti di ferro o che contengono ferro; questa proprietà è chiamata magnetismo e i corpi che la posseggono si dicono magnetizzati.
Un corpo magnetizzato in modo permanente è detto anche magnete o calamita.

Se prendiamo una barretta rettilinea magnetizzata questa ha la proprietà di attirare limatura di ferro ai suoi estremi, mentre la parte centrale risulta neutra e, se permettiamo che possa ruotare 1

liberamente attorno al suo baricentro, questa si disporrà sempre nella particolare direzione coincidente con quella Sud-Nord della Terra.
Le estremità della barretta si definiscono poli magnetici e chiameremo polo nord l’estremo che si rivolge verso il polo nord della terra e polo sud l’altro. Il polo Nord della terra risulta un polo sud magnetico ed il polo Sud terrestre risulta un polo nord magnetico.

Un campo magnetico è una regione dello spazio dove agiscono delle particolari forze; queste forze possono essere generate da un magnete, da una corrente elettrica o da un campo elettrico che varia nel tempo.
È per esempio nota a tutti la forza attrattiva di una calamita sulla limatura di ferro. Meno noto è il fatto che non tutti i campi magnetici sono prodotti da calamite permanenti, ma, come

dimostrò Oersted nel 1820, possono essere generati da correnti elettriche. Il campo magnetico prodotto da una corrente elettrica possiede gli stessi parametri fisici della corrente: se la corrente è alternata anche il campo magnetico è alternato e con la stessa frequenza, se la corrente è sotto forma di impulsi anche il campo magnetico generato è sotto forma di impulsi.

 

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CERVICALGIA

Dolore intenso al collo, rigidità muscolare, mal di testa sono i classici sintomi della cervicale.
Altro sintomo comune che fa pensare alla cervicale infiammata è la rigidità muscolare.
In termini più semplici si potrebbe riconoscere un torcicollo. Il dolore tendenzialmente si irradia anche a spalle, braccia e mani, dando la sensazione di formicolio e intorpidimento. Molto spesso si percepisce debolezza degli arti superiori e/o una serie di sintomi che coinvolgono occhi, orecchie e apparato digestivo. Oltre al mal di testa si possono quindi riscontrare:
– problemi di vista dovuti a giramenti di testa;
– problemi di equilibrio e disturbi dell’udito come la percezione di ronzii;
– nausea e vomito.

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